
°°ominide è la mia attitudine°°
venerdì, luglio 23, 2004
Ultimo aggiornamento prima della ritirata nell’ermo colle (anche se si tratta di mare…), non ritenendo possibile un aggiornamento in tempi brevi, vengo a voi in questa calda notte d’estate per salutarvi e lasciarvi un cenno della mia esistenza.
Dopo due giornate all’insegna di risate, malumori, arrabbiature, rospi ingoiati, risate, finte parole, finti sorrisi, di persone dolci, persone cangianti, di tristezza rasentante la nevrosi, e di chiacchierate *sgroviglia-nodi* con quell’ amica, di cui parlate poco ma che adorate all’estremo, di manifestazioni d’affetto dell’amicaDandy rifiutate (:P), di mani intrecciate e canzoni terrificanti…sono qui a scrivere, con tre ore di sonno all’attivo, in attesa di squilli da parte di quell’uomo spettacolare che vi ha appena fatto ascoltare una *nuotandoNell’aria* indescrivibile e graffiante, per ripagarvi del fatto di non averla sentita venerdì scorso, in quella transenna, davanti a quel microfono, davanti a quell’ologramma fugace e scheletrico, a quattro metri dalla sua voce sensuale e disturbante, a quattro metri dalle sue profondità e paranoie…
Emozioni a fior di pelle, sonica percezione di ineluttabile inadeguatezza, cara è la fine per le Putte schierate di fronte a lui, fingendo la poesia e gridando *ci siamo amati* in una canzone che scrivo per te; una festa mesta interminabile onorando un vile che trasudamerica, un vortice concentrico a delineare l’infinito di una canzone di oggi, in cui un ape regina reclama a gran voce nella notte *non gioco più*… e se anche tutto questo non fosse abbastanza, e se anche tutto questo non bastasse a far traboccare un cuore di emozioni stillanti, ci sarebbero sempre urla ad accompagnare la tristezza, e basta lacrime, e basta cerimonie…

E tutto scorre, e adesso mare dentro agli occhi e sotto la pelle, a testimonianza vivente della mia inconsistenza e debolezza, e forse un aggrapparsi all’allegria, che sicuramente non fa male, in giornate plasmate e ridotte a bolle di sapone.
Buone vacanze, cercando la propria felicità e la propria finitezza. Prima di tutto.

°°ominide è la mia attitudine°°
martedì, luglio 20, 2004
Il mio computer è stato preda d’un attacco epilettico e ha cessato momentaneamente di vivere, nella speranza di riuscire a riattaccarlo al cavo telefonico senza rimanere fulminata da una mano divina, scrivo questo post, in preda ad uno stato d’animo a dir poco indefinibile, dovuto al fatto che ormai il mio cervello è bruciato del tutto a causa del caldo.
Voi come state? Vi state tutti belli rosolando sotto un sole cocente? Siete tutti belli neri e sprizzanti energia? Bene, io invece sono l’immagine della malattia, pallore sfiorante il verde, occhiaie enormi, ed energie sotto zero.
Però non ridete delle mie disgrazie adolescenziali perché molto presto (cioè venerdì) mi dirigerò con solerzia verso l’ospitale (e soprattutto ordinata) casa dell’amica Dandy, dove, trascorsa una giornata (e presumibilmente una nottata) all’insegna di metal balordo che immancabilmente mi proporrà (intanto io ti ho convertita alla MarleneMania ohohoh), ci avvieremo felici e assonnate verso la località di mare ribattezzata *dei vecchi e degli uncool* (termine di cui devo ancora accertarmi…), altrimenti detti *sfigati*… e dove altrimenti, io e l’amica Dandy, avremmo potuto andare in giro a sprizzare superiorità da ogni cellula, facendo capatine in spiaggia in orari stabiliti in precedenza?(dalle 6 alle 9 di mattina, e dalle 18 alle 21 di sera, al di fuori dei quali orari, saremo erudite dalla madre della Somma nell’arte culinaria, o ci dedicheremo ad attività a noi più consone…come dormire, leggere, ascoltare musica (che dovrà assolutamente essere divisa in parti uguali, per ogni cd di metal balordo, almeno tre cd di rock drammatico e depresso amato dalla sottoscritta..), distruggerci psicologicamente a vicenda, scorazzare in giro per le strade più frequentate e fare commenti ad alta voce sulle innumerevoli (sicuramente presenti) specie di adolescenti tipo (avril-Lavigne-style ; punk-smarso-style ; finto-alternativo-style ; truzzo-style ; fighetto-style…ecc)…); dopo tutte queste attività non penso avremo molto altro tempo da dedicare ad altro, e quindi per una settimana cercherò di devastarmi e di arrivare a un punto a cui ancora non sono mai giunta…
Probabilmente dovrò aggiungere alla lista delle cose da fare l’ultima moda nata tra me e l’innumerevolmente sopraccitata, quella di sfogliare vecchi giornali di musica e leggere ogni articolo degno di nota (tra cui Avril e la sua depressione, Fred Durst e la sua storia con Britney, Christina e la sua vera natura, il vero rock dei Rasmus e ancora e ancora, fino a quando in preda a convulsioni siete costretti a dire *basta*). A seguito di questa *sana* attività abbiamo eletto a idolo del mese, ma pensiamo durerà molto a lungo, tal *Federico Dragogna* recensore e giornalista del mensile “TUTTO musica”, uomo dalle incredibili qualità narrative, dotato di un’ironia eccezionale e di uno snobismo da manuale (sto cercando di ignorare quel sentore di *metal* che traspare dai suoi gusti qua e là citati…), modello a cui aspiro nelle mie inutili tiritere che vi propino frequentemente.
Tutto questo per farvi capire che al termine della mia vacanza (dopo la settimana con l’amica Dandy ne seguiranno altre due in una località marittima diversa, di cui però vi parlerò in un altro momento), sarò esageratamente nera e solare e sprizzante energia…più o meno così…

(io però in realtà le amo...veramente...)

°°ominide è la mia attitudine°°
sabato, luglio 10, 2004
Niente uscita serale.
Genitori ridotti a guardare “FreeWilly-unamicodasalvare”. –distruzioneCerebrale dovuta al –nonAvereVogliaDiPrendereLaMacchinaPerNoleggiareUnDvd…
ParanoiaAdolescenziale.
Parole chiave della giornata: spesa (*HaiPauraDelBuio* (cd) + *Assenzio* (singolo)), ordini on-line, risate, discorsi oltremodo insensati, amica Dandy, amica in Nero, divertimento, pioggia, speranza, *Edgar*, metal, Blind Guardian (e qui…siamo messi male..), letto, dormire, caffè, Lovvo (come ogni momento, ultimamente…).
Frase chiave della giornata: *voglio una F**A blu* (gridata realmente con la censura…i problemi psicologici iniziano a diventare pesanti)
“FreeWilly-unamicodasalvare” sta iniziando decisamente ad urtarmi, spero che alla fine il bambino venga distruttoPsicologicamenteDaiGenitoriAdottivi (in verità lo sto guardando….) e spintoNellaStradaDellaDroga e Willy messo in pentola nel ristorante giapponese di peggior livello
(tutta questa acidità dovrebbe essere analizzata, magari in realtà alla base ci sono delle insicurezze devastanti).
Per tutti quelli che amano le mie parentesi oggi è stata una giornata a dir poco sensazionale, anche se un po’giù di tono, dato che la lunghezza delle frasi tra parentesi non è degna di me.
Buona notte a tutti.
Domani torna la Sister-amora, ogni mio singolo centimetro di cuore-cervello-corpo grida di gioia [unica frase (o quasi) di tutto il post priva di ironia]
p.s. non so se vi rendete conto della mia euforia per il fatto di aver usato addirittura le parentesi quadre [anche se mi è sorto un dubbio…le parentesi quadre e tonde, in un testo scritto, si usano nella stessa sequenza di uno matematico? (…à testo matematico?! )]

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venerdì, luglio 09, 2004
Sto raggiungendo un livello oltre il quale ritengo ci sia solo l’infermità mentale (…), il caldo rasenta livelli da suicidio, ma riesco quasi a sopportarlo appiattendomi contro i muri della casa o strisciando lungo le mattonelle di cucina e salotto. Dopo l’allegra uscita dell’altro giorno nel *grande centro-commerciale* con l’amica di lunga data, l’amica *maturata* da poco, e il ragazzo della prima, con al seguito amico, esaltato seguace di Vasco Rossi, convinto che sia il cantante migliore al mondo (per quanto ne possiate pensare, è pur sempre stato il mio idolo di quattordicenne infatuata, e anche il pass d’entrata verso un futuro costellato da cantanti drogati, alcolizzati, depressi, morti, sessantenni, vetusti o tutto il repertorio di aggettivi che avete di scorta per quella musica ritenuta *ignobile* dalla maggior parte della mia generazione, e soprattutto VECCHIA), dunque dicevamo, il ventenne ritiene per l’appunto di doversi immolare nell’altare dei sacrifici al suddetto sig.Rossi, e vuole formare una cover-band dell’ormai *pluricitato*…(come se in giro ce ne fossero poche…), dicevo, dopo questa allegra uscita (uso troppe parentesi e la gente con questo caldo attanagliante perde il filo del discorso, oltre all’uso della ragione..), sono stata di nuovo confinata in casa fino a questa mattina, punto nevralgico della dose di nervosismo e autolesionismo odierna…quando un caro signore, dopo aver sentito la mia opinione in merito ad alcuni fatti religiosi (non riesco a capire se sono rimasta l’unica diciassettenne in giro a credere in quel Dio, che ormai è tanto di moda rinnegare, oltre a usare frasi come *sono ateo* e *non credo assolutamente in niente*, *sono stufo marcio di questo aggrapparsi a un’idea di Dio risolutore e salvatore*. Ovviamente non ho nulla in contrario, se poi queste suddette persone riuscissero a fornirmi una motivazione valida alle loro affermazioni…è solo tutta questa superficialità a fare male…), quindi il *caro signore* di cui sopra, ha ritenuto opportuno complimentarsi con me e formulare una frase che, secondo la sua logica contorta, sarebbe dovuta essere per me, fonte di gioia e ringraziamento perpetuo…
“penso davvero che, se sei così convinta delle tue idee, potresti andare ad informarti alla chiesa in via…e magari, dopo alcuni studi approfonditi potresti addirittura diventare suora…” tutto questo detto con una gioia e commozione tali che il mio animo *sensibile* ha quasi ceduto alle lacrime (…)
Mi chiedo quale dovrebbe essere la mia reazione adeguata a tutto questo, forse dovrei cedere anch’io al tabacco, all’alcol e finalmente alla droga per poter aprire i miei orizzonti e diventare per questo una *degna*, controcorrente, ragazza di oggi…
Per adesso mi sono limitata ad ascoltare a livelli allucinanti “Dazed and confused” lavando i pavimenti di mezza casa, lanciando urla che avrebbero fatto invidia al *growler* (scritto correttamente?) più *avanti* del settore, e a perfezionare la mia tecnica nei duetti insieme al caro Robert Plant in canzoni come “You shock me baby” (per i più curiosi, andate verso il 6’ e qualcosa e ascoltate quel “you shock me ououououououou…” infinito…in quel punto io e Robert diventiamo una cosa sola…)
Grazie grazie miei *cari e assidui lettori* per deliziare la mia noiosa calura estiva con i vostri commenti spassionati…
p.s. dovete ASSOLUTAMENTE dare un’occhiata a questo blog perché è una delle cose più esilaranti che mi siano capitate sottomano nell’ultimo periodo…solo un’amara conclusione…*perché non sono io quel genio?!*

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martedì, luglio 06, 2004
La noia sta rasentando livelli limite. La vostra eroina Bocca d’Argento (non ditemi che nessuno di voi, da piccolo, ha letto il delizioso “Pattini d’Argento”?!), è chiusa in casa da domenica sera, a boccheggiare dal caldo, cercando un minimo di refrigerio piazzandosi davanti al frigorifero, provando addirittura a chiuderci dentro la testa, con conseguenti crisi isteriche del padre-non-più-telefono-ormai, che la accusa di passare le sue giornate a non fare niente, chiedendosi a quanto ammontano le ore passate davanti allo schermo…io per quanto possibile evito di rispondere, o al massimo accampo scuse del tipo “ma papi sono appena arrivata, e sto scaricando delle canzoni, non puoi farmi staccare adesso, non ti pare?” con un tono che riterrebbe una risposta contraria una vera e propria sciocchezza. Il padre-non-più-telefono scuote la testa e passa avanti pronunciando frasi del genere *non ti curar di loro ma guarda e passa*, in quel momento ovviamente interviene il fratello-genio gridando l’altrettanto “mitica” frase *e dal cul fece trombetta* con conseguente scoppio di ilarità, io guardo entrambi con sguardo spento e vuoto e alzo il volume delle casse, ghignando tra me e me al pensiero che finalmente il padre-non-più-telefono non può dire niente della mia musica (ormai le frasi *ma questa non è musica, è rumore*, *ma cos’è sto latuerno* (parola decisamente meridionale), o addirittura *tu non sei figlia a me* (anche questa costruzione, di taglio decisamente meridionale), hanno fatto la storia, e non sortiscono più il minimo effetto. Frasi che, al contrario, alla *tenera* età tra i 15 e i 16 anni mi avrebbero fatto adirare e partire in una sequela di argomentazioni a mio favore, che affermavano come il cosiddetto rock’n’roll aveva radici che lui nemmeno si immaginava ecc ecc). Dicevamo dunque, che non può questionare più di tanto per la mia musica, essendo io in un periodo *love & peace*, in cui le casse non trasmettono altro che gruppi anni ’70, partendo dai Jefferson Airplane, i Velvet Underground per arrivare ai mitici CreedenceClearwaterRevival (a causa dei quali rischio ogni volta di morire soffocata prima di giungere alla fine del nome intero, causa mancanza d’aria, ferri che si incastrano tra loro, lettere mangiate e fischiate)…ultimamente mi sto appassionando anche alle sonorità del vecchio Chuck (Berry, ma io e lui siamo già diventati intimi). Quando però, arrivo a far tremare i muri, non per il volume della musica, ma per il volume dei miei inimitabili virtuosismi vocali (e dovreste sentire la magnifica interpretazione in cui mi cimento insieme al Sommo Jimmy (James Patrick Page…), con la quale presto delizierò le orecchie dell’amica Dandy, che tanto ormai, dopo un concerto di metallari balordi quali sono i Metallica, insieme peraltro a Slipknot (ho detto tutto…), non avrà certo più niente da perderci…), quando appunto, arrivo a questo, la mia famiglia non può più reggere oltre. Infatti avviandomi verso la camera, rilassata e felice, mi ritrovo davanti a situazioni insostenibili per un cervello non abituato (a differenza del mio),dove l’intera famiglia è intenta a sbattere la testa contro il muro (quattro persone, escludendo la SisterAmora che si trova in quei di Londra), a formare ritmi tribali e un po’ reggae…
Tutto questo per porvi un’unica domanda..potete per caso aspettarvi dalla vostra blogger diciassettenne preferita, post scritti con un italiano corretto o quantomeno decente?!
Penso proprio che la domanda sia retorica…vi auguro una buona abbrustolitura (ecco, torniamo alla domanda poc’anzi formulata..), sotto un sole incandescente e sopra una sabbia che sfiora i 70 gradi ° all’ombra…
Creedence Clearwater Revival _ down on the corner
p.s. e comunque, tanto per onor di cronaca fra poco esco (sia lodato il cielo…)

°°ominide è la mia attitudine°°
domenica, luglio 04, 2004
Non starete già iniziando a squagliarvi in spiagge dove arde un sole che raggiunge temperature superiori ai quaranta gradi all’ombra?! Dove siete?! Io sono qui, arzilla e allegra a sorbirmi giornate all’insegna del non far nulla, alle uscite in compagnia, alle pizze e al pizzaiolo che mi regala la lattina di coca-cola, alle mega-dormite e alle letture fino alle tre di mattina, finalmente possibili, alla noia intrinseca nella calura estiva e ai pensieri metal (…). Cerco di smetterla di auto-lesionarmi il cervello attraverso paranoie lunghe come film muti (che personalmente adoro) che non mi portano a niente se non a pensieri del tipo *sono-l’unica-persona-cheSoffre-nessuno-miCapisce-sonoSola-miSentoSola-miLascianoSola-cheBella-che-è-laLoroVita-miRifugio-inMeStessa-stoMeglioCosì* e poi avanti all’infinito senza un vero pensiero logico trainante ma solo sensazioni terribili che attanagliano lo stomaco e lacrime che non scendono, ma forse se non scendono non è perché sono finite, ma solo perché non ne hanno motivo, e quindi devo smetterla, devo assolutamente smetterla, perché gli adolescenti imparanoiati, tristi, ribelli, controcorrenti, diversi-a-tutti-i-costi, non li sopporto davvero più…e per quanto possa essere lunatica-stupida-nervosa-distruttaPsicologicamente-irritante cerco di andare avanti e sorridere, e poi probabilmente domani tornerò di nuovo qui, ascoltando cantanti distrutti e dilaniati inneggiando alla disperazione e al fatto che questa vita è uno schifo e che nessuno mi capisce e frasi depresse tirate fuori dal peggior dizionario della peggiore enciclopedia per adolescenti depressi, ma intanto sono decentemente di buon’umore, e porca l’oca (notare la finess…), voglio rimanerlo, almeno ‘sta sera, e me ne torno a fare il karaoke insieme ai CreedenceCR e a ProudMary!
In verità vi amo tutti. Intensamente. Anche se non lo do a vedere causa il mio carattere da orso.

°°ominide è la mia attitudine°°
sabato, luglio 03, 2004
E le parole oggi non vengono fuori, e la tristezza
(spruzza in freddi sudori)
E mi chiedo che cosa sta succedendo qui dentro
(ci vogliono vivi e colpevoli)
La mia testa fa cilecca, le cose non quadrano
(stringiti a me, ringhiagli addosso)
E come al solito il mio cervello viaggia
(per ungersi dei nostri mali stillanti)
Ho bisogno di uno sparo consapevole
(dieci pistole spianate)
Di una corsa devastante
(dentro l’auto la corsa finisce così)
Ho bisogno di qualcosa che mi faccia piangere e smetterla con tutto questo vuoto impalpabile
(ma che vita è una cella, avremo di più, quella stella che un giorno mi donasti lassù...)
non piangere, urla piuttosto e lasciamo di noi un ricordo toccante…