
°°ominide è la mia attitudine°°
giovedì, agosto 26, 2004
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO
L’amata blogger dotata di sorriso metallico (suo punto di forza) si è ritirata, per un periodo imprecisato, nella sua dimora, alla ricerca di se stessa.
Passa le notti (nere e cristallo) a leggere, sfoglia centinaio di volte riviste musicali alla ricerca della folgorazione, dorme ascolta musica ininterrottamente, e, ogni tanto, mette piede fuori casa per non perdersi nella sua vastità…
Le persone che la circondano hanno perso le speranze, la guardano e scuotono ripetutamente la testa.
I parenti hanno preso a definirla * acida * e * polemica *, lo fanno ridendo, ignorando il suo precario stato mentale con tendenze autolesioniste.
Comunque non disperate, la sua salute fisica è pressoché perfetta, a differenza di quella del suo pc, che ha definitivamente abbandonato la corsa.
Almeno così dice il padre-vacanziero, che, si narra, in questi ultimi tempi quando incrocia l’amata figliola nel corridoio, oltre a dire * fammi un sorriso * aggiunge anche un * dai che te fa ben, ti disintossichi un po’…* ostentando un misto di pordenonese-veneto assolutamente poco adatto al suddetto uomo.
Se mai vi foste chiesti perché è ridotta così…
Enjoy, e al prossimo manoscritto che (spero di no) la Nostra (…) mi farà pervenire
Sinceramente,
amica Dandy
*incaricata speciale, atta alla trascrizione dei deliri adolescenziali della donna metallica
P.S. Direttamente dall’eremo:
*qualunque commento atto ad elogiare e/o cercare di abbordare (subdolamente) l’amica Dandy, sarà punito con il massimo della pena (ancor da decidere).
Per quanto la gelosia sia un sentimento da aborrire, la mia ricerca della completezza e della pace interiore non è ancora giunta a termine, e determinati sentimenti (bassi e grezzi) sono ancora parte di me…
Arrivederci a presto, miei amati!*

°°ominide è la mia attitudine°°
lunedì, agosto 16, 2004
Canzone del we “Nuda” di maxdeangelis (…non ho parole)
Pensopensopenso.
Penso che mi sono divertita,
che ho riso, che ho abbracciato, che sono stata abbracciata.
Penso che ho fatto il bagno alle quattro di mattina, che ho visto spuntare l’alba in spiaggia.
Che ho avuto un freddo incredibile, che sono andata in giro alle sette a fare colazione
arrotolata in un coperta, che tutti mi chiedevano se stavo per sentirmi male per il colore della mia faccia.
E penso che la mia faccia quando passo le notti in bianco e bevo e congelo e ho il trucco colato e i capelli devastati non debba essere un bel vedere.
E penso che odio tutte le ragazze che erano a fare colazione e uscivano da una nottata in discoteca ed erano ancora perfette, capelli-vestiti-trucco-zeroocchiaie-zeropallorezero…
Penso al fatto che ho dormito un’ora in spiaggia ancora arrotolata nella coperta, e che quando
mi sono svegliata avevo ancora freddo, e che sono stata MissLemon (altrimenti detta MissAcidità) fino alle cinque del pomeriggio…
penso a sabato sera che, dopo una graditissima sopresa,
mi sono ritrovata a delirare insieme all’amicaDandy, recuperando due settimane di zerodeliriozero.
Ah e penso anche al fatto che in acqua ho visto un ragazzo che era ugualeugualeuguale
ad Emanuele aka Amazing e che ho riso un sacco, perché volevo andare a chiedergli
se si chiamava così e se aveva un blog, ma mi sono innamorata e quindi poi mi vergognavo
e non gli ho parlato e adesso non lo vedrò mai più…
buona giornata a voi miei amati, non so quando si verificherà il prossimo aggiornamento,
tutto dipende se il mio pc riuscirà a riprendersi.
…e sento sempre venire una donna che non so mai chi è……aaaaaaancora mi uccidi aaaaaaancora
(il problema maggiore è che il tipo mi piace…ohohoh)

°°ominide è la mia attitudine°°
sabato, agosto 14, 2004
+aftErhouRs_dEa+
Domani sveglia alle 6.30, lavarsi, vestirsi, buttarsi fuori di casa, *dire play* al lettore, prendere la corriera, beccare la doNna nAtuRa, arrivare al mare, beccare l’amiCa in nEro, e poi ridereridereridereridere.
Ne ho realmente bisogno.
Ho un bisogno fisico di risate, abbracci, carezze, stupidaggini, superficialità.
Di non pensare.
E poi maremaremare, e maredinotte, che cosa volere di più?
Giornata all’insegna di vecchi ricordi polverosi, quella di oggi. Di una donnina allegra e di suo marito, della loro casetta perfetta nel suo non esserci nulla fuori posto, e delle montagne fuori dalla finestra, in un panorama alla Heidi, e la risata di quella zia, così simile a quella di una bambina e così diversa da quella di una donnina ottantenne. E la voglia sotto la pelle di rivedere quella figura cicciotella e piccolina, i suoi occhi azzurri, i suoi capelli bianchi, il suo sorriso, e di risentire la sua voce, anche solo per un secondo, per una frazione di tempo distorto, per un qualche buco spazio-temporale, riviverla solo per un istante, ma riviverla, averla indietro, strappata dai tuoi abbracci troppo presto, o forse è sempre troppo presto, perché sicuramente la capacità di intendere e volere in quei giorni era già sorta e tu eri già in grado di poter dire +ti voglio bene+ consapevolmente. Ma con i se e con i ma non si scrive la storia, e oggi rivedere quella donnina mi ha trafitto il cuore, perché i capelli erano gli stessi, gli occhi erano gli stessi, la voce era la stessa, ma l’anima era diversa, eccome se era diversa.
+scusami amore voglio solo dormire
scusami Barbara ma non posso morire
per nessuna vita mi spengo
neppure per la mia Dea+

°°ominide è la mia attitudine°°
venerdì, agosto 13, 2004
+MaRleneKuNtz_l’usCiTa di SceNa+
Altro giro altra corsa.
Nuovo cambio inevitabile e insostenibile.
Tristezza dentro di me che almeno per i prossimi tre giorni dovrà essere e sarà dimenticata.
E paura per tutto quello che accade attorno a me.
Suggestionata da parole altisonanti ed esagerate, minacce che risuonano vuote e inutili.
Un groppo in gola e non so che cosa pensare.
Paura paura paura.
E tanta voglia di piangere.
Da dove verrà tutto ciò?
Mi perdo dentro me stessa.
+Quel che piacerebbe a me
è una specie di neutralità
a passione zero.
Quel che piacerebbe a me
è un’indifferenza orribile…
più o meno+

°°ominide è la mia attitudine°°
giovedì, agosto 12, 2004
Tornata.
Belle vacanze bel mare bei posti sole sole sole.
E il sole illumina la vita dicono e ti fa sentire meglio e sei più felice.
E io sento solo nervoso e rabbia.
E ho una rabbia dentro ma rabbia rabbia rabbia.
E non so a chi urlarla e non so come estirparla.
E la rabbia mi sradica il cuore mi si aggrappa dentro con artigli e squarcia squarcia squarcia.
E ho paura la tristezza mi corrode e la delusione è il cancro che mi mangia il cervello.
Per quanto tutto sia vicino tutto è estremamente lontano.
La gente vuole raggiungermi nel posto segreto dell’anima ma tanto qui dentro non c’è niente c’è solo vuoto e freddo e vuoto e echi di voci perdute e mai sentite.
E se mi toccano l’Arte allora griderò.
E urlerò come se mi avessero arpionato il cervello.
Perché l’Arte si distrugge ma sopravvive dentro ciascuno di noi o forse così banalmente si dice.
Perché dentro di me non c’è Arte c’è solo imitazione e voglia di bellezza sotto le unghie e sotto gli occhi e dentro le vene.
Perché la Bellezza è l’ideale a cui tutti aspirano ma che la maggior parte non riconosce e capisce solo la forza e l’odio e la cattiveria e la bassezza e la superficialità e il questo è mio lo voglio io l’ho visto prima io guai a chi me lo tocca.
E vorrei tanto che tutto scomparisse.
E vorrei tanto che tutto fluttuasse in un biancore infinito
