***OscarOcchiappalla, sfigati and co.***



© inutili foto

cogito ergo sum

"..Che cos'è la vertigine?Paura di cadere? La vertigine è qualcosa di diverso dalla paura di cadere. La vertigine è la voce del vuoto sotto di noi che ci attira, che ci alletta, è il desiderio di cadere, dalla quale ci difendiamo con paura.."
.MilanKundera.





Ossessionata da immagini sonore e visive. Vengo accompagnata in un viaggio onirico da persone disparate, conosciute e non.
Le foto che accompagnano le mie parole non stanno ad indicare scale di preferenze o simili. Unicamente mezzi di sensazione, messi in un non-ordine rispecchiante il mio stato mentale.


odio...
il mio onanismo mentale, le paranoie inutili, il non sapersi mai accontentare, il dolore nelle persone che amo, il non riuscire a trovare un giusto equilibrio al tutto e al niente, l'ignoranza...

...e amo
le persone che mi vogliono bene, la Musica, l'Arte in ogni sua forma, la Letteratura, i gatti, la Filosofia, il cinema, le canzoni che ti attorcigliano lo stomaco e ti formano un groppo in gola, le compilation, dormire...





Musica
the Cure, Placebo, Marlene Kuntz, Neil Young, Sigur Ròs, Cocteaw Twins, Franco Battiato, Fabrizio De Andrè, Joy Division, Patti Smith, Jeff Buckley, Radiohead, PJ Harvey, Nick Cave, Sonic Youth, the Smiths, Interpol, Afterhours, Bjork, Coldplay, Carmen Consoli, Ramones, the Clash, Smashing Pumpkins, Nico, Siouxsie and the Banshees, Mina, Velvet Underground, Archive .....


in lettura
°°la nausea,jp sartre°°
°°racconti,hermann hesse°°

ultimi ascoltati
°°requiem,verdena°°
°°divenire,ludovico einaudi°°
°°black cherry,goldfrapp°°
compilation di varia origine





paRole di veTro

"..ci fabbrichiamo la realtà a nostro modo; i nostri desideri si vanno moltiplicando con le nostre idee; e le nostre passioni non sono in fine del conto che gli effetti delle nostre illusioni.."
.Ugo Foscolo.





"..i soli artisti che ho conosciuto che fossero personalmente piacevoli sono artisti mediocri. I buoni artisti esistono soltanto in quello che fanno e per conseguenza non sono affatto interessanti in quello che sono. Un grande poeta, un poeta veramente grande, è l'essere meno poetico che esista; invece i poeti mediocri sono assolutamente affascinanti. Quanto più cattivi sono i loro versi, tanto più pittoresco è il loro aspetto. Il solo fatto di aver pubblicato un volume di sonetti di second'ordine rende un uomo perfettamente irresistibile. Egli vive la poesia che non riesce a scrivere; gli altri scrivono la poesia che non riescono a tradurre in realtà.."
.Oscar Wilde.





"..sarebbe tutto più semplice se non ti avessero inculcato questa storia del finire da qualche parte, se solo ti avessero insegnato, piuttosto, a essere felice rimanendo immobile. Tutte quelle storie sulla tua strada. Trovare la tua strada. Andare per la tua strada. Magari invece siamo fatti per vivere in una piazza, o in un giardino pubblico, fermi lì, a far passare la vita, magari siamo un crocicchio, il mondo ha bisogno che stiamo fermi, sarebbe un disastro se solo ce ne andassimo, a un certo punto, per la nostra strada, quale strada?, sono gli altri le strade, io sono una piazza, non porto in nessun posto, io SONO un posto.."
.Alessandro Baricco.





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contatore

in *loading* mi avete guardata autodistruggermi nel mio FightClub mentale



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°°ominide è la mia attitudine°°


domenica, ottobre 31, 2004

Appena tornata. Ho anche rischiato di rimanere chiusa fuori di casa, come il mio solito.

Stanca oltre ogni misura, scarpe con tacco dalle due post meridiane fino alle due anti meridiane, ciò significa dodici ore. Dodici ore di scarpe con una punta alla Alì Babà e fortunatamente poco tacco, per una persona della mia specie, abituata a girare con AllStar, anfibi, ciabatte o scalza. Vi lascio immaginare lo stato dei miei piedi. Dopo litri di vino ingurgitati e cena non indifferente mi sento fluttuare nel subconscio, voglia di dormire esponenziale. Vado a togliermi i chili di trucco dalla faccia, e poi cercherò di farmi spazio nella orrida situazione della mia camera, sperando di riuscire a trovare il letto e buttarmici sopra, spostando di peso chili di ciarpame comprendenti libri-vestiti-cd-fogli in ordine sparso e spostandoli per terra dove domani, al mio dolce risveglio, mi troverò circondata da esseri che camminano e che hanno sviluppato una vita propria.

Sperando di sognare gatti parlanti mi ritiro nel mio eremo con la speranza domani, di farlo diventare un luccichino.





°°ominide è la mia attitudine°°


venerdì, ottobre 29, 2004

Dovreste vedere la gonna che mi ha fatto mia mamma per il matrimonio di domani (il terzo in tre mesi...), sono l'incrocio tra Robert Smith, Siouxsie, un pizzo e mia nonna. Il fatto che sia caduta anch'io nella trappola del rosa nei vestiti mi fa un po' paura, ma ringraziando il cielo è relativamente in secondo piano, rispetto al nero che domina, senza darmi comunque, almeno a detta di mia mamma, un'aria da fine del mondo imminente (...). La cosa esilarante è che mi ha fatto anche la borsa uguale alla gonna, una cosa spettacolare, se non fosse per la mia grazia (inesistente) nei movimenti e nell'indossare abiti o portare oggettini e accessori. Purtroppo non potrò portare la sciarpa che mi ha regalato la mamma dell'amicaDandy, che ne ha comprate due con gli stessi colori (anche se righe diverse), da arrotolare al collo di quei due orsi che siamo, capendo che comunque, in fondo, abbiamo un cuore d'oro...Ho appena applicato del dentifricio sul brufolo non identificato che ho sulla guancia con la vana speranza che decida di scomparire nell'arco di 15 ore, rifacendomi a un'antica credenza che narra gli effetti magici del sopraccitato nei confronti degli U.F.O. che *ogni tanto* mi spuntano in faccia.

L'estirpazione dell'Idolo-Simil-dandy dalla mia testa sta procedendo, entro martedì sono quasi sicura di essere in grado di vederlo e pensare sia il più enorme pezzo di cellule quasi morte sulla faccia della terra, con un principio di canizie non indifferente e il sorriso di plastica non inferiore a quello di Big Jim. Lo guarderò sprezzante e sfodererò il mio sorriso più abbagliante, ponendomi sotto un raggio di luce in modo tale da far luccicare il caro tritura-denti anche al buio, rimasto folgorato dalla sua vista, per un istante sarà l'essere più indifeso degli ultimi due mesi, e quello sarà anche il momento in cui, con una mossa fulminea e un colpo netto gli staccherò la testa dal collo, mettendo fine alla fase-simil-dandysta, ponendomi come nuovo obbiettivo la ricerca di un Idolo Dandy, con la D maiuscola.

Vado ad arrovellarmi per escogitare il modo di salutare Canappia e Canappia'sFriend-occhi-da-cucciolo, la prossima volta che li vedrò. E devo ancora iniziare a studiare storia per il compito di domani. Vita infame.





°°ominide è la mia attitudine°°


mercoledì, ottobre 27, 2004

Apatia a fior di pelle.

Tornata a casa dopo un'ora passata a parlare con l'amica di studio, a cui, con somma vergogna, non ho ancora trovato un soprannome adatto, progettando di andarmene a dormire *serenamente* mi trovai due messaggi della Spasimante n.1nel cellulare, che mi chiedeva un contatto entro breve. Messa sotto sopra la camera per trovare il foglietto volante in cui avevo appuntato il suo numero di telefono, la chiamai, e, riferitole l'impossibilità di recarmi in quel di Cortina per giorni due + notte una, nel fine settimana p.v. (prossimo venturo), sotto invito dell'idoloSimil-dandy, provocando sconforto e richieste impossibili, le chiesi il motivo per cui avevamo dovuto sentirci con tale impeto e subitaneità. La suddetta rispose che stava per uscire e che doveva andare in bagno (...), che erano belle notizie ma che non poteva parlarne causa genitori nelle vicinanze, e che me lo avrebbe riferito la sera. Con voce atona dissi che andava bene e riattaccai.

A quel punto ogni minimo sbadiglio era cessato, fissai per num. minuti cinque, il mio lenzuolo verde con fiorellini rossi e coccinelle, trovandoci dei messaggi subliminali che incitavano al satanismo e al suicidio di massa, mi tornò in mente sotto forma di visione a colorazione distorta un Marilyn Manson che presentava Mtv Icon, con una giacca blu con delle stelle argentate, delle scarpe gialle da Topolino, e un rossetto fucsia. Costui emetteva suoni privi di senso, e contorceva il viso in smorfie mostruose, ad un tratto mi si avvicinò e mi schiaffeggiò. Mi svegliai così dal torpore catatonico, scovai *CataRticA* tra i cd nuovamente accatastati nel pavimento a denotare la mia scarsa stabilità psicologica del momento, lo infilai nel lettore e gridando come un ossessa frasi come *lascia che ti vomiti un'onda di parole MA-MA-MARLENE è la migliore!* *ma non balli,sorridi,saluti,mi sputi la birra che bevi graziosa* *fragori della mente,rumori,dolori,lampi,tuoni e saette,schianti di latte fragori e albori di guerre universali,scontri letali*, ho cercato di mettere a posto la camera il meglio che potevo. Adesso devo andare a fare matematica, alle 18.30 mi aspetta la telefonata.

Quanto odio me stessa che si lascia calpestare dagli altri a loro piacimento.

BYE BYE BOMBAY.





°°ominide è la mia attitudine°°


lunedì, ottobre 25, 2004

*l a c o m p i l a t i o n è e c c e l l e n t e. g r a z i e m i l l e.*

Messaggio che l'idoloSimil-dandy mi ha mandato alle 14.10 di oggi pomeriggio, mentre aspettavo tranquillamente il solito autobus arancione. Un sorriso ebete per due minuti, un sorriso ebete perso dentro se stesso. Domani sera lo vedo. Per inciso è stato il primo messaggio che il suddetto mi abbia mai mandato di sua sponte.

Passando ad altro, oggi, con vostra grande delusione, ne sono sicura, non ho attuato il mio piano anti-Placebo, sono arrivata a casa alle 14.30, quando ormai lo zioBrian, Stefan e Steve se ne stavano andando. Quei due minuti mi sono bastati. I jeans da trentenne fighetto che guarda Uomini e Donne e Volere e Volare o come si chiama, di MrMolko sono stati un colpo al cuore, quando ha detto che il testo di *twenty years* l'ha scritto insieme ad un suo amico molto triste (*he's a very sad guy, you know* o qualcosa del genere) mi stavo strappando i capelli e lanciavo urla lancinanti che avrebbero spezzato il cuore a chiunque. La mia acidità ha raggiunto livelli limite, e il pomeriggio che avrei dovuto passare a studiare fisica, l'ho trascorso studiando la disposizione dei poster in camera mia, fissando il vuoto e creando una compilation non indifferente per infondere un po' di cultura musicale nella mia adorata compagna di banco che però ascolta solo Eros Ramazzotti (...). Infine ho aperto il libro di fisica, ho osservato per cinque minuti un grafico che rappresentava una-non mi ricordo quale-funzione, ho chiuso il libro di fisica e ho abbassato le palpebre.

Per un momento mi è sembrato che la mia vita fluttuasse nell'infinito, mi sono ritrovata sospesa in aria ad osservare il mio corpo, trasformata in un angelo con le sembianze di Robert Smith di adesso frammisto a Siouxsie e a MagaMagò, sono uscita dalla finestra e, sempre librandomi nell'aria, ho inseguito formule matematiche e IdoliSimil-dandy adolescenti vestiti di pelle e provvisti di scarpe a punta, ad un certo punto la mia stabilità psichica deve aver vacillato e ho iniziato la caduta infinita verso il buio più profondo, uscendo così dallo stato di trance. Ho fatto un salto sulla sedia e sono rientrata in possesso delle mie facoltà mentali. Ho guardato l'orologio e mi sono resa conto che erano le 19,05 mi sono alzata, ho spento la luce della camera e mi sono avviata verso il salotto canticchiando *if you have nothing, you have nothing to lose* con un'intonazione che avrebbe fatto piangere anche mio nonno, e sfoderando la mia cultura musicale a Brenda che mi guardava con espressione sconsolata scodinzolando.

IF YOU'VE GOT NOTHING, YOU'VE GOT NOTHING TO LOSE





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domenica, ottobre 24, 2004

Dopo aver passato quattro giorni a studiare chimica, materia con cui ho un rapporto a dir poco conflittuale, del quale non capisco assolutamente niente, dopo averci passato quattro interi pomeriggi della mia vita, dicevo, a ripetere alla nausea formule di struttura, frasi all'inizio prive di senso, dopo aver passato ore a confrontare libro e appunti, e altrettanto tempo ad andare a ripassare le cose che avrei dovuto (avrei, per l'appunto) sapere dall'anno scorso, bene, dopo tutta questa distruzione neuronica sono arrivata a questa mattina, quando, entrata in classe, fatti gli esercizi, mi sono seduta vicino al prof e ho iniziato a ripetergli le cose, sapendo addirittura spiegargli il perchè. Il prof aveva un'espressione ispirata, un raggio di luce lo illuminava, ogni tanto mormorava frasi stupite e i suoi occhi erano persi all'interno dell'infinito; alla fine la sua penna ha descritto un segno sul registro, un nodo, un otto...Penso di essere stata fiera di me stessa per una delle prime volte in tutta la mia vita. Poi c'è stato il matrimonio, tutto il giorno, e alle sei torna a casa, cambiati vai in centro con i due gigli in mano, incontra l'amicaDandy insieme all'allegra compagnia, porgile il simbolo profumato, corri su e giù insieme all'allegra combriccola, e alle sette e mezza torna a casa, e alle nove arrivano gli altri, e sei a pezzi, ma usciamo, e aspettali in strada ballando con Siouxsie nel lettore, e poi fuori, e poi parole parole parole. Ho voglia di spegnermi un po', e poi devo arrovellarmi su come intraprendere la campagna pubblicitaria per la lista dell'amicaDandy (la quale ha espresso il desiderio di candidarsi a rappresentante di istituto, e, dopo ripetuti tentativi da parte mia, di farla desistere, senza risultato alcuno, sbandierandole in faccia anche la distruzione psicologica che deriverebbe da una possibile perdita, come già accaduto a una blogger dalle doti eccezionali, le quali però non sono state comprese dalla massa, ho accettato il compito di pubblicitaria ufficiale della lista e addetta al marketing e merchandising, mi accollerò io stessa il compito di girare per la scuola con magliette recanti scritte inneggianti alla lista, cappelli a punta e promesse di tempi migliori stampate in faccia...la sua lista sicuramente perderà....) Robert rantola negli auricolari e io penso sia ora di dormire. Buona notte miei adorati.

P.S. ho notato con piacere la comprensione che mi avete dimostrato per la scabrosa vicenda che avverrà lunedì, il quale si avvicina inesorabilmente.





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giovedì, ottobre 21, 2004

Cinque minuti fa ho visto il video dei carissimi. Avendo preso la decisione definitiva di voler salvare ciò che resta dell'immagine rock (meno di zero lo so) dello zioBrian, ho stilato una lista di azioni da compiere in data lunedì 25/10 c.m. alle ore 2.30 post meridiane, per mettere in atto il mio piano:

1-cercherò di telefonare a TRL, per gridare qualche insulto direttamente alle care orecchie del suddetto

2-svelerò a tutti in diretta che i (pochi) capelli (rimasti) del caro zio sono stati (secondo me sì) attaccati in qualche modo;

3-disintegrerò con il pensiero ogni adolescente con gli ormoni in subbuglio vestita da dark-tamarra che griderà frasi tipo "Brian ti amo" o "Brian sei la mia vita" ecc;

4-sguinzaglierò il mio stuolo (al massimo due o tre) di amici universitari residenti a Milano e dintorni, i quali avranno il compito di girare per piazza del Duomo con sfollagente mimetizzati negli impermeabili da mods, colpendo chiunque abbia più di un capo di vestiario di colore tendente al nero, completamente bianco (stile gelataio, di qualche concerto fa), gessato o con delle strisce pedonali sulla maglietta (questa l'ho vista con i miei occhi il 2/03/04 in quel di Brixton, a Londra);

5- sarò io stessa sotto quel cavolo di balcone a Milano (ebbene sì, la santa_blogger_dotataDiSorrisoArgentato ha da poco maturato il dono dell'ubiquità), ad apostrofare i Placebo con cartelloni recanti le scritte "buttatevi giù dal balcone insieme a quei due incapaci dei vj", "torna a spaccare le chitarre a S.Remo che almeno faceva un po' più Rockstar bruciata" arrivando addirittura a provocazioni del grado di "togliti il parrucchino".

6- infine, rasandomi i capelli e disegnandomi delle svastiche sulla fronte (stile Charles Manson), distribuirò dei poster dello zioBrian-stile-primo-album-vestito-da-donna-con-calze-a-rete, con scritte omofobiche e insulti riguardanti i sederi di Brian e di Stefan (in particolare)

A questo punto non resterà altro da fare che subire le conseguenze delle mie azioni. Tutte le quindicenni vestite di nero con i capelli asimmetrici tagliati in suo onore saranno riverse a terra in una pozza di sangue implorando un aiuto che non riceveranno, le poche scampate strapperanno i loro poster del suddetto notando lo strato di gelatina che serve a tenere in piedi il parrucchino, d'altra parte, tutti quelli che fino a quel momento disprezzavano i Placebo considerandoli mero prodotto commerciale e assassini del rock, si ricrederanno e mostreranno solidarietà verso quel trentenne in miniatura prossimo alla calvizie, con palesi tendenze omosessuali e autolesioniste, chiuderanno un occhio sul 65% delle canzoni di "black market music" e di "sleeping with ghosts" dicendo che un periodo di transizione capita a tutti, e finalmente sentiranno tutta la poesia che il loro cuoricino rock riesce a trasmettere.

Io nel frattempo sarò a casa seduta sul mio letto con un ghigno malefico, attorniata dai miei *quaranta*(numero esagerato e fittizio) cd, tra singoli, edizioni speciali, compilation, b-sides, dvd, ascoltando il nuovo "greatest hits", e implorando che il nuovo cd arrivi presto e che lo zio Brian, Stefan e il vecchio mandrillone di Steve, tornino in loro il prima possibile.

You're the truth, not I






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martedì, ottobre 19, 2004

Passo cinque ore a scuola ogni giorno, altre che vanno da un minimo di due ad un massimo di quattro (dipende dalla voglia) a casa a studiare, sto facendo incetta di voti che superano il sette in tutte le materie tranne che in matematica, i miei capelli assomigliano sempre più a quelli di John Lennon dei tempi d'oro, passo minuti su minuti con persone che non ho voglia di ascoltare, che non hanno niente da dirmi, e troppo poco tempo con persone che vorrei ascoltare per ore, sono acida con l'amicaDandy perchè si sta infatuando dell'uomoImpermeabile e non posso permetterle di compiere un errore del genere, ascolto moli non indifferenti di musica a ogni ora e in ogni luogo, guardo le persone con sguardi che passano dal vuoto all' arroganza, indosso dei vestiti improbabili che gli altri odiano o che comunque provocano reazioni sdegnate, bevo litri su litri di caffè, aspetto con ansia di rivedere almeno una TERZA, non dico molto, volta, il video dei Placebo, e invece mi ritrovo ogni volta davanti a video di ragazzine sbirluccicose e ammiccanti.

C'è qualcosa di sbagliato, in tutto questo.

Adesso me ne vado beatamente a dormire, 'sta sera vedo l'Idolo Simil dandy nominato anche MagoIncisivo.

P.S. Vi prego di notare quanto mi sto divertendo a iscrivermi a stupide fanlistings di ogni genere...





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domenica, ottobre 17, 2004

Altra domenica, altra *profonda crisi*.

Lei non centra, lui non centra, loro sono solo marginali, loro sono solo le varie gocce che fanno traboccare il vaso. Vaso di una vita completamente ricolma di inadeguatezza, insicurezza, indecisione, paura, non finire mai una cosa non finire non finire non finire. All'infinito. Diciassette anni, e tutti intorno a dirti che è l'età, che è normale, che fra un anno sarà tutto diverso, che l'adolescenza la passano tutti, e che prima o poi finisce, e, e, e...Troppe parole arroganti e piene di sè, troppa sicurezza, troppo...troppo. E per quanto mi renda conto di essere in tutto e per tutto uguale agli altri, per adesso dentro a questa adolescenza ci sono a tutti gli effetti, dentro a questa continua e infinita masturbazione mentale ci sono fino al collo, e non smetto più di guardare giornalini pornografici ricolmi di paranoie fino al collasso, e non la smetto di vergognarmi di me stessa, cercando di nascondere il misfatto ai più. E vedo le facce degli altri sorridenti e compassionevoli, ed il sentirmi così banale è talmente umiliante, sentirmi così adolescente è avvilente, vorrei dormire un sonno tranquillo. Vorrei smettere di vedere tutti vorticarmi attorno in un'incessante balletto carnevalesco con sorrisi ammiccanti e occhi socchiusi.





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sabato, ottobre 16, 2004

Penso di aver perso il mio smalto o qualcosa del genere, non riesco più a intrattenere le persone come un tempo, fra poco inizierò a lanciare delle palline colorate in aria, gonfierò palloncini e li legherò all'entrata del blog e ai miei polsi (per la vita reale), indosserò vestiti con abbinamenti allucinanti (tipo maglia a quadretti e gonna a fiori...come già faccio...) e organizzerò dei quiz a premi per il peggiore in classifica.

In ogni caso, la prima parte di giornata in onore del Dandy per antonomasia è andata per il meglio, il mio completo ha annientato la maggior parte degli sguardi del popolo urlante e adolescente dell' autobus prima, e dei corridoi della scuola dopo. La mia giacca da uomo grigia, i pantaloni neri, la camicia nera, il fazzoletto bianco al collo e la borsa di pelle nera hanno provocato sguardi pieni di astio da parte delle quindicenni vita-bassa-maglietta-rosa, sguardi compassionevoli dalle quindicenni trasgressive-magliaNirvana-AllStar-nere, sguardi interrogativi da parte della popolazione maschile (quella rientra in un unico grande campo...).

Infine ci sono stati gli sguardi divertiti e ammirati di conoscenti ai quali è stato spiegato il motivo dell'abbigliamento nostalgiaDell'800.

Adesso manca la seconda parte di giornata che consiste nel solito giro in centro con tappa bar, tappa negozio di cd, tappa zona-cd a dieci euro, tappa bar, odiando la maggior parte delle altre persone che passano il pomeriggio a fare centinaia di volte le due misere vasche che ci sono a Pordenone-city...a questo punto, tanto meglio stare seduti a commentare il resto del genere umano, con le amiche in Nero e l'amica Dandy.

Canappia (mr.quindicenne) non lo vedo da due giorni, che abbia la febbre il *Ciccino*? O potrebbe anche darsi che il *Ciccino* sia in marina, da questi giovani d'oggi ci si può aspettare di tutto, ma non vedendolo in autobus ne deduco che se ne sta a casuccia, in ogni caso (così impara a starsene a casa)(...), mi sono *innamorata* anche di Canappia's friend-Occhi-da-cucciolo, se avessi io in classe un'accoppiata del genere penso che morirei. Per quanto io sia aperta a tutto, il fatto che io sia capace di fare cinquanta volte le scale, aspettare ad entrare in classe, uscire dalla classe ad ogni cambio dell'ora per qualche incontro FORTUITO, inizia ad impensierirmi.





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giovedì, ottobre 14, 2004

Devo studiare fisica e filosofia, ma ho solo sonno, anche se sono sicura che fra cinque minuti mi costringerò alla scrivania. Non ho niente di particolarmente rilevante da dire, Canappia (il quindicenne che mi provoca degli scompensi ormonali), è troppo carino con quella maglietta azzurra e le spalle curve all'ingiù come un vecchio; ho prestato all'Idolo Simil-dandy *Grace* di Jeff Buckley, insultandolo pesantemente per il fatto che alla veneranda età di 32 anni, e un'ottima conoscenza della sfera New-wave e anni '80, non conosceva il suddetto; la Spasimante num.1 ha deciso che sono la sua confidente preferita e io ormai non so più come farle cambiare idea.

Oggi durante l'ora di ed.fisica in cui la prof ha deciso di fare aerobica, io e l'amica Dandy abbiamo trasformato, nella nostra testa, tutte le canzoni tunztunz in canzoni dei Bauhaus, di Siouxsie e dei JoyDivision e ci siamo lanciate in dei balletti prettamente dark, io ero particolarmente ispirata, continuavo ad innalzare le braccia al cielo e a deformare il mio viso in espressioni di estasi o dolore a rotazione, ogni tanto presa dalla foga creativa mi lanciavo in poghi non molto dark ma tendenti più al Punk alla GoodCharlotte e alla AvrilLavigne style. Le nostre compagne erano piacevolmente sbalordite e tendevano a soffocare risatine e urla di gioia.

Fra due giorni è l'anniversario dei 150 anni dalla nascita di Oscar , io e l'amicaDandy ci stiamo preparando psicologicamente all'evento, e sto iniziando a domandarmi ossessivamente che cosa indossare per l'occasione. In ogni caso dovrò comprare un fiore bianco o scarlatto da appuntare all'occhiello.

Lo ZioBrian è il secondo motivo di scompensi ormonali di questa settimana, ma che vadano a TRL questa proprio non gliela perdono...





°°ominide è la mia attitudine°°


lunedì, ottobre 11, 2004

Ieri serata all'insegna di risate e lacrime, di occhi sbarrati fino alle tre, non essendo in grado di chiuderli, di Idoli-non-idoli-non-capisco-niente. Lei è così carina, e io non riuscivo a dormire, e nel frattempo messaggiavamo e la incoraggiavo nel suo volersi fare avanti, *dai,non ti costa niente, che vuoi che sia?almeno ti levi il pensiero* e mi manda un messaggio parlando di lui e a me viene da piangere, perchè sono falsa, perchè sono orribilmente falsa, perchè rido quando vorrei piangere, perchè scherzo quando vorrei gridare, perchè parlo all'infinito, quando vorrei solo un po' di silenzio. E io mi scuso con lei, per il mio essere sempre così, sempre a scherzare e a fare la stupida e a monopolizzare l'attenzione, e mi scuso, e le dico che se non facessi così, non avrei idea di come comportarmi (se non sapessi far ridere la gente avrei paura di mostrare il vuoto infinito che ho dentro di me). E lei a rispondermi che sono stupida solo se lo penso veramente, che io piaccio a tutti proprio perchè sono spontanea, che non le ho dato per niente fastidio, e a chiedermi consigli su di lui, e io a risponderle ancora e ancora e ancora. E alla fine un messaggio in cui lei mi dice quanto le piace, e io non capisco veramente più niente, lui non mi piace, ma mi si stringe lo stomaco, e mi viene da vomitare e le rispondo scherzando che lui almeno in macchina ha affermato, alla mia domanda se poteva esistere un'amore tra un 45enne e una 17enne, *be, per fortuna sì!* convinto al cento per cento, e quindi di possibilità ne ha eccome (che in quel momento un sorriso ebete spuntava sulla mia faccia, nascosta dall'oscurità della macchina, anche se obiettavo alla sua affermazione),e allora buona notte, sai cerco di dormire, sono le 2.30 domani mi devo svegliare alle 6.30 (sai non riesco più a fingere di essere felice con te per il fatto che mercoledì lo vedi e magari puoi provare a farti avanti, non riesco a sorridere in un messaggio, neanche con uno smile) e invece niente, Jeff Buckley e solo tristezza dentro fuori tutto attorno, e alle tre passate i miei occhi finalmente si chiudono e niente, solo sonno di piombo e nessun sogno.

E mi sveglio e a scuola prima ora buca con altre tre *ma sapete che cosa ho saputo...* ecc ecc, e ancora tristezza, per un segreto che mantenevi da mesi e in pochi secondi è stato sbandierato non ai quattro venti ma quasi, e alla seconda ora primo compito di matematica:cinque, ma lo sapevi già, e ti odi per quell'errore orribilmente stupido, e alla terza ora inglese infinito, e dopo solo buio e acidità, scortesia gratuita per tutti, anche per l'amicaDandy, mi dispiace, non centravi niente, e poi in mensa a parlare con una delle interessate e a sentire solo oppressione e sguardi tristi e occhi vuoti. E alla fine tornare a casa, in una delle prime giornate di vero autunno, finalmente, e Patti Smith che grida nel lettore, e mani gelate, e occhi che continuano a sforzarsi di non piangere, non mi è mai successo così spesso in così poco tempo, e adesso qui davanti a scrivere chilometri di post orribilmente negativo e orribilmente pieno di me stessa, e Nico che si dispera in una *the end* infinitamente agghiacciante, degna cover di una canzone che si perde nell'infinità della poesia, e un Sallustio ancora da finire di studiare e domani compito.

E domani ancora avanti, malandati o meno.

p.s. nota che ha portato il mio umore alle stelle per più o meno tre minuti, nuovo video dei Miei Adorati, nuova pettinatura per il mio Teletubbies, sono in defibrillazione





°°ominide è la mia attitudine°°


sabato, ottobre 09, 2004

Che oggi ero la meglio vestita di tutta Pordenone-city è un dato di fatto. (e TU non obiettare...)

Che io (e anche un po' l'amicaDandy ammettiamolo) sia invaghita di un quindicenne tutto naso e sorriso carino è un altro dato di fatto.

Domani sera si esce con il nuovo Idolo-Simil-dandy e compagnia. La spasimante n.1 c'è. Terzo dato di fatto.

Oggi ho comprato due cd smile price rifacendomi di qualche settimana di astinenza. Il mio portafoglio è più vuoto del vuoto. Mai dato fu mai più di fatto.

Che io per la prima volta in tutta la mia vita da liceale abbia preso un voto in Italiano orale che supera l'8 (otto) non è assolutamente un dato di fatto, perchè il mio *coso pensante* non può arrivare a credere ad una simile fantasia.

Ultimo dato di fatto è che la mia passione per gli ultra trentenni è inesorabilmente radicata. Luigi LoCascio è uno degli uomini più belli degli ultimi due mesi, insieme al *mio* cristianogodano (tutto attaccato e minuscolo, mi raccomando) tascabile.

....ultimissimo dato di fatto...non sono più in grado di scrivere in un modo decente, che non vada per punti o che non comprenda elenchi numerati. Il mio cerebro è in avaria totale, ho tre ore e mezza di sonno all'attivo, perchè, ci manca solo questa, ieri non riuscivo a dormire e mi sono ritrovata buttata sul parquet della mia camera con le cuffie attaccate allo stereo, GiovanniLindo a rantolare, e io a scrivere in un quadernino azzuro di Hello Kitty, da adolescente turbata che si rispetti, a scrivere dicevamo, righe e righe e righe di frasi da adolescente depressa e con una insana passione per cantautrici drogate e, in alcuni casi, anche morte, per cd originali, per letterature classicheggianti e decadenti, per cinema vuoti e visioni solitarie di film di tutti i tipi, insomma da adolescente depressa perchè amante della concezione romantica di una vita che le scorre addosso e ogni tanto le blocca le facoltà cognitive e respiratorie.

Ho tanta fame di vivere.





°°ominide è la mia attitudine°°


giovedì, ottobre 07, 2004

I 5 motivi di nervosismo odierni schiacciando sul tasto random

1- non aver studiato assolutamente niente

2- avere per l'ennesima volta parlato del nuovo-Idolo-Simil-dandy con la sua Spasimante n.1 facendo finta di essere felici per lei e per il fatto che domenica lo vedrà -non-vedo-l'ora-finalmente-non-ci-credo-ecc ed essere completamente consapevoli del fatto che lei vi sta pure simpatica.

3- avere mal di schiena-pancia-testa-braccia-collo-piedi (adesso esagero) e vedere donne saltellanti e vestite di bianco esclamanti frasi civettuole e piene di felicità nei giorni più bui del mese, in cui sono l'Acidità fatta persona.

4- dover ascoltare i discorsi del neo-quattordicenne-con-il-testosterone-di-un-quarantenne che si trova ovviamente attaccato a te in autobus alle 7.30 di mattina, quando la tua gioia di vivere si ritrova rappresentata in un grafico con il *meno infinito* ( - *otto disteso*)

5- dopo giorni di *giacenza-ordinata* sul pavimento (più precisamente su un tappeto riesumato per l'occasione) i miei cd hanno trovato (anche loro) una disposizione random sugli scaffali, l'idea che all'inizio mi sembrava decente adesso la trovo assolutamente inadatta, ma sono priva di qualunque ispirazione divina.

In ogni caso, sono sempre io, e oggi per risollevarmi il morale mi sono rivista per la quattrocentesima volta la mia scena madre ne *la spada nella roccia*....*Merlinoooo...Merliiiiiiinoo*





°°ominide è la mia attitudine°°


martedì, ottobre 05, 2004

Ho scritto un intero post, l'ho pubblicato e anche cancellato, in quanto per nulla soddisfacente.

La mia pettinatura alla John Lennon tempi d'oro o Joel Gallagher, fate voi, ha colpito ancora. In genere l'aspetto ispido e crespo dei miei capelli invoglia la gente a farmi le gratte (non so che termine usare per indicarlo in italiano...), per l'amicaDandy è uno degli antistress per antonomasia oltre a quello di palparmi le braccia e pulirsi il naso su di me (...), ma che anche il prof di filosofia arrivasse, in quarta liceo, alla veneranda età di diciassette anni (io, non il prof di filosofia...), a farmi le gratte è stato un duro colpo per la mia psiche alterata. Questa sera dovrò renderne partecipe il nuovo-per-adesso-ancora, Idolo-simil-Dandy, creatore della similitudine tra i miei capelli e quelli del fratello Gallagher cantante.

Ora vado, Matematica mi aspetta, ha detto che oggi mi tratterà peggio del solito, avendo domani compito ed essendo terribilmente spaventata.





°°ominide è la mia attitudine°°


lunedì, ottobre 04, 2004

Non capisco perchè non riesco ad aggiornare il template, infatti come vedete, i link ai blog non sono ancora tutti. E ci sono diversi errori sparsi qui e là. Appena riesco a capirne i motivi metto a posto. So di poter stupire con un template del genere, ma ho così tanta voglia di freschezza serenità e fantasia, che da qualche parte dovevo sfogarmi. E ho dovuto anche fare un'ode alla complice di nottate alcoliche, conversazioni degne di *City* di Baricco (letto peraltro da entrambe ovvviamente), classifiche di cinque elementi ispirate dal *solito* Hornby, e onanismo mentale imperante.

A breve inserirò la top5 dei motivi per cui *un idolo non deve avere spasimanti*.

Il nuovo idolo-simil-dandy-trentenne si sta comportando relativamente bene, a parte prendere in giro, l'ormai morto, Giacomo (era il mio brufolo con manie di grandezza che si era messo in testa di conquistare il 50% del mio corpo, per cui ho dovuto assassinarlo), mi ha chiesto di prestargli un libro. Scoprendo che non aveva letto uno dei Libri per antonomasia, ieri gli ho consegnato la mia copia di *AltaFedeltà* (ma dai?), con sua grande felicità, promettendomi di ricambiare il favore prestandomi un suo libro, aggiungendo così una seconda promessa a quella già formulata di farmi, entro breve, una compilation. Se si dimentica verrà immancabilmente depennato dalla lista degli Idoli.





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venerdì, ottobre 01, 2004

lo sklero sta raggiungendo apici di non ritorno. il cambiamento del blog è dovuto. un ode a me (Magò) e all'amica Dandy (Merlino) e a tutto ciò che mi devo far piacere in questo periodo. L'allegria e la fantasia. Oltre ogni limite.

p.s. devo mettere ancora tutto a posto, spero di poter fare tutto domani. ahhh la vita impegnata :P