
°°ominide è la mia attitudine°°
sabato, maggio 26, 2007
Aspettando che si asciughi lo smalto sulle unghie dei piedi e ascoltando la nuova produzione interpolliana medito senza molto profitto.
Oggi ho rivisto facce, sorrisi, capelli viola, cuoricini rossi,tatuaggi,capelli lunghi,spritz bianchi,occhi azzurri, interrogazioni finite male, uscite fuori orario da scuola,sguardi di ebetudine.
Oggi ho rivisto pezzi di passato, pezzi sparpagliati che ho ricomposto assieme, come un vecchio puzzle, come pezzi che andassero incastrati perfettamente uno accanto all'altro. Ma come tutti i vecchi puzzle che si rispettino ne mancavano tanti, di pezzi, mancavano delle tessere fondamentali alla comprensione, mancavano pezzi di me, di altri, di te, di noi, di chi eravamo.
come stavamo ieri sarà così domani?
Come può essere successo? Come ci si perde via da un giorno all'altro, inghiottiti da se stessi e dai propri insignificanti problemi, come si perdono pezzi fondamentali? Come si perdono per la strada sorrisi di persone che li elargivano continuamente? Come fanno a succedere cose tanto grandi a un passo da noi senza nemmeno sospettarlo?
Da piccolo odiavo il pensiero che la vita degli altri continuasse oltre a me, nonostante me, che altri, nello stesso momento in cui io pensavo, pensavano a loro volta agli affari loro. Odiavo il fatto che le persone a cui volevo bene potessero vivere anche quando non erano davanti ai miei occhi,senza che io potessi sapere quello che facevano e come lo facevano.
Certe cose, non è possibile, succedono solo nei telefilm americani oppure nei libri tanto amati dai maledetti finti alternativi, alice e i tempi della droga, noi i ragazzi dello zoo di berlino e mio nonno in carriola. Chi più ne ha più ne metta. (ometto volontariamente la santacroce che voglio evitarmi fastidiosi conati di vomito) Non succedono nella vita reale. Non succedono a persone che tu conoscevi bene. Non succedono a persone con i tuoi occhi.
Fa proprio tutto schifo
°°Quanto fa male ritornare al gelo dei sorrisi uccisi
dalle nostre lacrime
Quanto fa male devastare gli argini del nostro scorrere:
la terra è fradicia anche al sole oramai°°

°°ominide è la mia attitudine°°
sabato, maggio 12, 2007
Pranzo con dei funghi trifolati, del tonno senza olio e delle uova. Direi che non sono in un bel periodo. Nel frattempo questa mattina mi sono tagliato la chioma e ora non capisco cosa sembro.Mi è arrivata una mail dalla sinistra giovanile pordenonese, mentre mi interrogavo su come questa gente potesse aver avuto il mio indirizzo, stavo per rispondergli "io voto lega", anche se in realtà non voto. Poi ho desistito perchè mi sarei affaticato troppo.In questi giorni vado avanti ascoltando nelly furtado mischiata a ludovico einaudi mischiato a max pezzali.
max pezzali.
Max Pezzali è tornato.
Il re degli sfigati, il mio massimo guru, il mio sacro mentore mi invita ad andare con lui, con la sua solita voce atona, mi dice che lui la mattina beve il caffè altrimenti il cervello non si avvia, usa parola anglofile come t-shirt, dice che cerca una verità che forse non c'è nemmeno più, fa un po' il filoso da bar che fa così tanto anni novanta.
E allora volevo dirti grazie.
Grazie Max, perchè fai sentire noi sfigati accettati e compresi e simili agli altri.Ci fai sentire ancora delle persone da scoprire e non la feccia della società moderna. grazie.
Grazie a te ora posso andare a studiare le pompe ATP-asi e il trasporto attivo contro gradiente ascoltando exotic and erotic di sandy marton saltellando per casa come un invasato.

La foto è ovviamente dedicata a te, il quale, lo so, ne capirai la valenza.
Suppongo che questo potrebbe diventare il simbolo della nostra amicizia.
Cerco le emozioni nuove che ha da offrire la mia età
Cerco tutto ciò che sa di vento, di oceano e libertà
E cerco di imparare quello che non so
Io cerco anche se non capisco prima o poi capirò
(torno subito**max pezzali)

°°ominide è la mia attitudine°°
sabato, maggio 05, 2007
Quando ero un adolescente depresso mi incidevo le braccia come se fossero state la corteccia di un albero. Ora ci sono solo residui biancastri di linee a perdersi. Quando ero giovane pensavo di stare meglio poi,con la pelle che bruciava e con il nulla nell'encefalo.
Ora resta il nulla nell'encefalo ma le braccia non bruciano più, solo fisso il vuoto più a lungo e ogni tanto perdo un attimo la via e mi chiedo che cavolo di senso ci sia, nel tutto. Però poi viene fuori il sole e allora niente, chissenefrega del male di vivere, che poi a che serve, se non a marcire dentro e a ritrovarsi sessantenni in un corpo non ancora ventenne, a cosa serve, se non a piangersi addosso e a trasformare il fegato in una spugna di bile.
Però a volte vorrei stare in silenzio per una settimana di seguito e smetterla di correre e pensare e uscire e dire frasi di circostanza e di sforzarmi in rapporti interpersonali.
.a volte avrei solo bisogno di un cane da mordere.
°°phantom love,lisa germano°°


°°ominide è la mia attitudine°°
giovedì, maggio 03, 2007
La mia vita cerca fughe in diagonale
L’odore domina sovrano il profumo delle cose.
In verità non mi sono mai legato e adesso
La mia vita fugge in diagonale
Ritorna prepotentemente un desiderio morale
La mi vita cerca fughe in diagonale
Per accelerare le calde influenze del sole.

Ultimamente la voglia di specializzarmi in vacche e di passare la mia vita futura a relazionarmi con contadini che mi offrono vino mi alletta sempre più. Quelle sono persone semplici e simpatiche con le quali non mi farei problemi e mi sentirei a mio agio. Invece le vecchie isteriche che mi portano i loro orribili cani non penso le sopporterei più di tanto.La vita all'Agripolis procede allegramente, squarto cani e perlustro intestini di vacche, ogni tanto mi rendo conto che lì dentro la maggioranza della gente è acida e ti risponde male, però basta citare il caro Franco per zittire le persone le quali credono tu stia parlando della Bibbia.

Ogni tanto penso di essere molto fortunato. Se avessi fatto lettere o qualcosa di affine avrei trovato solo finti alternativi omologati nei gusti e nelle passioni che mi avrebbero esasperato con le loro filosofie inutili e con le paranoie. Dove sono ora invece la gente è pittoresca e divertente da osservare. Io stesso risulto strano ai loro occhi pur essendo banalmente uguale a tanti altri sfigati. Inoltre ad Agripolandia nessuno sembra avere una vita mondana in quanto generalmente indossa degli scarponi di montagna, penso quindi che il massimo della trasgressione sia bere spriTz (ringraziamo Pipino per la gentile correzione.......) seduti al bar che guarda verso le stalle.
sono mercurio colorato
(running against the grain°°franco battiato)