
°°ominide è la mia attitudine°°
sabato, aprile 26, 2008
il fatto che sia sabato sera e che io sia a casa, e che io debba studiare, e che io abbia voglia di andare da qualche parte, e che io abbia voglia di spendere e spandere e che io abbia voglia di un'amica vicina mi fa una tristezza che l'unica cosa che riuscirò a fare sarà andare a dormire.però no non posso.perchè devo almeno finire di studiare. perchè è l'unica cosa che posso fare. perchè ezio e tornato in terronia sua madrepatria e io me ne sto rinchiusa di sabato sera,non conosco altro che la pizzeria dietro casa, sono appiedata e abito nel bronx patavino.
non penso che sia normale.
quasi ventun'anni da buttare.

mi chiedo anche perchè mi sia così difficile instaurare rapporti quantomeno decenti con il gentilsesso.quanti ne avrò?uno?due?tre?mah...

°°ominide è la mia attitudine°°
venerdì, aprile 25, 2008
Mi chiedo perchè Franco apponga frasi straniere in ogni testo e le canti con quell'accento catanese così poco marcato. Bist du bei mir geh ich mit freuden Zum sterben und zum meiner ruh Bist du bei mir mit freuden. Mi chiedo perchè io sia così banale da tendere a ripetere la mia vita ciclicamente da anni. Sarà il quarto anno consecutivo che me ne sto a casa il venticinque aprile perchè devo studiare.Ovviamente fin'ora ho letto qualche pagina e ho fissato molto il vuoto.Mah. Lo volete sapere che sto scrivendo tutto ciò ascoltando Gioca Jouer?Lo volete davvero sapere?
Miseria dovevo vivere negli anni ottanta, cosa ci sto a fare qui?che per sentirmi trash mi riduco a guardare uomini e donne.
ho bisogno di tamarri veri.

°°ominide è la mia attitudine°°
sabato, aprile 19, 2008
Ascoltando musica nuova.
Come se le mie orecchie non avessero mai ascoltato musica.
Come se avessi di nuovo sedici anni e avessi ancora voglia di scoprire.
Perchè poi dopo,quando il tempo passa, ti rendi conto che forse non è vero che il cinismo paga. Il cinismo è una maschera, il cinismo, almeno per quanto mi riguarda, è il non voler dare spazio, è il sentirsi fuori e al di sopra. Che poi è un po' sempre quello che ho voluto. Sentirmi fuori e al di sopra. Ma sono arrivato a ventun'anni(non ancora) e non mi sento niente. Non sono un alternativo perchè non fumo, non bevo, non indosso vestiti orientaleggianti e non compro tutte cose equo solidali. Non sono un fighetto perchè se anche mi compro una mezza maglia da fighetto la metto un giorno ma il giorno dopo mi metto la felpa smarsa fruit of the loom di dieci anni fa perchè non ho la minima voglia di vestirmi.
Non mi sento nè fuori nè al di sopra.
Leggo troppo poco.
Penso troppo poco.
Ascolto troppo poco.
Mi rendo conto che con il maledetto lettore mp3 mi passa la voglia di ascoltare la musica e non me ne capacito perchè alla fine quando lo tengo in tasca potrei benissimo pensare di avere il lettore cd.è tutto un cavolo di blocco psicologico.

Mi rendo conto anche di passare buona parte del mio tempo a fissare il vuoto o a dormire quando magari potrei mettermi a studiare.sì magari.
°°si stava meglio quando si stava peggio°°
p.s. chiunque avesse voglia di consigliarmi qualche cd che sta ascoltando ultimamente è il benvenuto

°°ominide è la mia attitudine°°
sabato, aprile 05, 2008
Della serie, a volte ritornano...
Poche connessioni spesso poche parole nella testa.
Non sempre ne comprendo il motivo, a volte il motivo che mi sembra plausibile mi fa paura..
Forse sono felice.
Forse felice è esagerato, forse la felicità non esiste, o per lo meno, esiste, ma dura un attimo, dura a momenti, non è uno stato mentale che può perdurare. Perchè comunque a volte sono arrabbiata, a volte indifferente, a volte triste, a volte disillusa...però non lo so...non è cambiato molto...eppure mi sento diverso. Forse, "l'incanto è lo stesso perchè niente è cambiato anche se tutto è diverso". Forse la parola esatta non è felice.
Forse la parola esatta è serena.
Forse non userò più questo spazio, ma è solo uno dei tanti forse di questo momento, perchè negli anni ho pensato mille volte di chiudere, di cambiare, di svoltare...eppure qui ci sono sempre tornato perchè, si sa, sono un pantofolaio e un abitudinario e quando mi attacco a una cosa difficilmente la mollo.
Comunque di una sola cosa sono sicuro, che è arrivata la primavera e che mai come quest'anno ne avevobisogno, e avevo bisogno di sole e di fiori ovunque .

"Cantami dell'universo
di un codice stellare che mentire non può
cadono nel vuoto in un momento
miliardi di segnali
che accendono l'immensità
dove tu lo sai che poi mi perdo...
...dentro a una vertigine che danza
e ci porta al di là del tempo
fino a ritornare sulle labbra
l'incanto è lo stesso
perchè niente è cambiato
anche se tutto è diverso..."
(Universo°°Cristina Donà)